Lun. Set 21st, 2020

A P S E C

Associazione per la Promozione della Scienza dell'Educazione e della Cultura O.d.V.

San Rocco a Torrepaduli il 16 agosto

Ci andremo il prossimo anno.

di Stefania Carofalo

A Torrepaduli, un piccolo centro nei pressi di Ruffano si festeggia San Rocco.

Rocco nacque tra il 1345 e il 1350 a Montpellier, in Francia, con una croce rossastra sul petto, quasi a presagire la vocazione spirituale. La sua era una famiglia cattolica, benestante e crebbe con tutte le comodità dell’epoca, fu educato a seguire la parola di Cristo sin da bambino.

Alla morte dei genitori si ritirò ad una vita semplice, si liberò dei suoi averi, indossò il saio francescano e iniziò il suo pellegrinaggio per divulgare la parola di Dio con la carità e con l’assistenza ail malati, agli appestati e ai poveri. Egli pregava e con un segno della croce e invocando la trinità guariva i malati. Purtroppo  contrasse la peste nel 1371 e si isolò dalla gente, preferendo vivere in una capanna nel bosco, in prossimità del fiume Trebbia. Lì riuscì a guarire e a nutrirsi grazie all’aiuto di un cane che, ogni giorno, gli portava un tozzo di pane.

Immaginetta di San Rocco con cane
San Rocco (da internet amicidisanrocco)

La sua fama di guaritore miracoloso giungeva ovunque e il suo pellegrinaggio si fermò quando fu accusato di essere una spia e imprigionato, in quanto non volle dichiarare la sua identità, e lì morì in cella, il 16 agosto in un anno compreso tra il 1376 e il 1379.  

Fu identificato dalla croce rossa sul suo petto e seppellito a Voghera con tutti gli onori[1].

Accanto al proprio corpo il Santo aveva lasciato una tavoletta con la scritta: “Chiunque mi invocherà contro la peste sarà liberato da questo flagello.”[2]

Si racconta che anticamente le autorità di Ruffano decisero di spostare definitivamente la statua di San Rocco da Torrepaduli a Ruffano e, organizzata per l’occasione la processione, durante il tragitto la statua divenne così pesante da rendere impossibile lo spostamento, fu riportata al suo santuario a Torrepaduli, e lì il suo peso tornò quello di sempre[3].

Panoramica del Santuario di S.Rocco durante la festa e folla di fedeli
Festa di S. Rocco a Torrepaduli (foto pugliatv)

La festa per san Rocco prevede la tradizionale “pizzica a scherma” o “dei coltelli” in cui, i ballerini mimano un combattimento con le armi bianche.

Un interessante approfondimento sulla pizzica a scherma in un articolo di Pierpaolo De Giorgi https://www.apsec-lecce.org/tag/pierpaolo-de-giorgi/


[1] http://www.santiebeati.it/dettaglio/34150

[2] https://www.holyart.it/blog/santi-e-beati/la-storia-san-rocco-montpellier-pellegrino-taumaturgo-francese/

[3] http://www.salentonline.it/


[1] http://www.santiebeati.it/dettaglio/34150

[2] http://www.salentonline.it/

Festeggiamenti di S. Rocco a Torrepaduli (Youtube)

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