Pubblichiamo con immensa tristezza nel cuore il componimento della nostra cara Amica, la Prof.ssa Lidia Caputo, dedicato al proprio congiunto morto a Bergamo a seguito del contagio epidemico.

Nell’occasione, oltre ad esprimere la vicinanza alla nostra Amica, noi tutti dell’APSEC-LECCE, desideriamo esprimere l’amarezza, la sofferenza che c’è in tutti noi per questa immane tragedia che in modo particolare sta falciando il bergamasco.

                         CELESTINO

Trasparente

nell’anima e nel nome,

hai abbandonato il  mare

e il cielo del Salento

per gli alpestri orizzonti

con le cristalline cime

e la rocca di Bergamo.

Ora ti contemplo,

caro Celestino,

nella spettrale corsia,

non un gemito,

non un fiato,

accanto ai fratelli

crocifissi dal male

e dalla solitudine.

Oggi che sei

un  numero

di un macabro bollettino,

bruciano le nostre lacrime,

più del fuoco che divora

la tua carne,

ma il tuo fumo

è un vortice celeste

che innalza un grido a Dio

per tutti noi.

Lecce, 19/03/2020                                                                            Lidia Caputo

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