Se volete avviate il video e mentre leggete ascoltate della musica stupenda.

Su Wolfgang Amadeus Mozart se ne sono dette di tutti i colori, favole e luoghi comuni divenuti celeberrimi grazie anche al film Amadeus di Miloš Forman (1984), il quale se da una parte ha restituito, per un certo periodo, popolarità alle opere dell’italiano Antonio Salieri, dall’altra ha definitivamente consolidato, nell’immaginario collettivo, false credenze e assurde convinzioni. Nonostante il film sia cinematograficamente tanto valido al punto che si aggiudicò ben 8 premi oscar. Riporto qui di seguito alcune notizie curiose su quello che non pochi definiscono il più grande musicista della storia, anche se a me il primo in assoluto resta Ludwig van Beethoven.

  • L’ effetto Mozart consisterebbe in un temporaneo incremento delle facoltà cognitive provocato dall’ascolto della musica di Mozart. Ulteriori benefici riportati sarebbero la riduzione dello stress e l’aumento di produzione di latte nelle mucche. L’ascolto della musica di Mozart è inoltre particolarmente indicata per i bambini, poichè porterebbe benefici sulla crescita dei più piccoli e dei nati prematuri. 
  • Mozart morì all’età di 35 anni e ancora oggi non si sa per certo come sia morto. Tra le 118 ipotesi formulate, i ricercatori sostengono che probabilmente Mozart morì a causa di un’insufficienza renale o per avvelenamento da mercurio. Un altro mistero sulla morte del compositore è da attribuire al Requiem che scrisse, commissionato per commemorare la morte di un nobile e che finì invece per diventare il Requiem della sua morte, poichè morì durante il processo di composizione.
  • Mozart era il più piccolo di sette figli, ma solo lui e sua sorella maggiore Maria Anna Mozart superarono l’infanzia.
  • Era mancino ed il suo vero nome era Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, ma fu lui stesso a cambiare il nome Theophilus nella versione latina Amadeus.
  • Quando aveva soltanto otto anni, alcuni membri della Royal Society lo sottoposero ad alcuni test per verificare se si trattasse di un bambino o di un adulto affetto da disturbo di nanismo. Daines Barrington, il membro principale, si convinse del fatto che fosse solo un bambino quando Mozart nel bel mezzo di un pezzo fu distratto da un gatto che attraversava la stanza.
  • Mozart potè ascoltare diversi generi e compositori nel corso della sua breve vita, ma i suoi punti di riferimento furono Johann Sebastian BachGeorge Frideric Handel e Franz Joseph Haydn.
  • Era molto critico verso gli altri artisti e in particolare sulle sue opere: tendeva a trovare molti difetti in ciascuna delle sue composizioni.
  • Le sue opere gli fruttarono una somma non indifferente di denaro, ma Mozart non aveva un gran senso del risparmio e della parsimonia, per questo era spesso costretto ad affrontare difficoltà economiche considerevoli.
  • Ebbe sei figli da sua moglie Constanze, ma soltanto due di loro sopravvissero.
  • Nessuno dei figli sopravvissuti di Mozart si sposò ed ebbe figli, quindi non ci sono discendenti diretti di Mozart. 
  • Sapevate che Mozart aveva una sorella altrettanto talentuosa? Il suo nome era Maria Anna Mozart e nonostante fosse una pianista d’eccezione, al compimento del diciottesimo anno (l’età del matrimonio all’epoca) non le fu più permesso di esibirsi in pubblico.

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